Trascrittori forensi, “chiediamo giustizia alla Giustizia”

StereoType Magazine

Uno striscione durante una manifestazione davanti al Ministero di Giustizia (da www.filcams.cgil.it – settembre 2021)

Un classico stereotipo è lamentarsi dei tempi della Giustizia italiana. Ma non tutti considerano che, dietro certi funzionamenti, c’è spesso il problema di come l’Italia tratti i suoi lavoratori. In vista dello sciopero nazionale indetto da Cobas, e previsto per domani 10 Dicembre 2021, pubblichiamo la lettera aperta di tutti quei professionisti, mai considerati, che lavorano “all’ombra della Giustizia”...

Ci sono migliaia di persone che, da decenni, ricoprono ruoli delicatissimi ed essenziali per il funzionamento del meccanismo giudiziario, eppure vengono trattati come precari. Parliamo di tutti i fonici, trascrittori, stenotipisti e data entry forensi, che si occupano dell’accurata trascrizione di tutti i processi, e che seppur formalmente contrattualizzati come indeterminati subordinati, dipendono da appalti e consorzi che possono decidere altri contratti.

Questo fa sì che ci si possa anche ritrovare con dei “part-time…

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